
The silence as sinuous dust,
it lies in the air
sprinkling an indefinite magic
on the vast world of which it is master
Imperceptible but progressive brushstrokes
of blue they repaint the scenery,
conferring to it
the features of the common day, to the mirror of an eccentric world…

Una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile.
( Joseph Pulitzer )
Roma 3 Ottobre 2009
Piazza del Popolo
manifestazione nazionale per la libertà di stampa
Non verserò una lacrima per questi morti, perchè ne ho già versate abbastanza in passato e me ne conservo qualcun’altra per il futuro.
Una scia infinita di sangue che, per nascondere gli errori, persevera e li accentua: nel teatrino della politica e della diplomazia internazionale si trovano i responsabili delle stragi civili e militari, gli stessi che siederanno in prima fila all’ennesimo funerale di stato.
Le mie più sentite condoglianze ai familiari, ma quest’ipocrisia intorno alle bare di giovani vite spezzate non la sopporto più.
Lottare contro la guerra non è un capriccio rivoluzionario, ma un gesto nobile di fratellanza e umanità.
Lottare contro il mare di ipocrisia nella quale vogliono affogare e nascondere anche la più semplice ovvietà.
Le guerre sono missioni di pace,
l’occupazione militare è democrazia,
gli interessi delle multinazionali sono valori della patria,
i brogli elettorali sono le libere elezioni,
i mercenari vivi sono operatori di pace,
i soldati morti sono eroi,
i civili sono effetti collaterali,
le menzogne dei comandi militari sono l’informazione dal fronte,
chi scappa dalle bombe è solo un clandestino,
chi bombarda un banchetto nunziale è solo un innocente.
chi armava e finanziava i talebani erano patrioti americani.
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Click the camera
Photojournalist and NPPA member Pete Souza has accepted the position of official White House photographer for President-elect Barack Obama, he told News Photographer magazine tonight.
Souza received the offer for the position from Robert Gibbs, the new president’s longtime spokesman who is also Obama’s incoming White House press secretary.
It won’t be Souza’s first time in the Oval Office. He was also a White House photographer during President Ronald Reagan’s second term.
Souza, 54, said he accepted the offer today after talking with Gibbs and reaching an agreement that the primary function of the White House photography office will be to document Obama’s presidency for the sake of history.
Gibbs is a close advisor to Obama, a member of the new president’s transition team, and made the offer to Souza this weekend on behalf of the President-elect.
“Pete is great person and a wonderful photographer,” Gibbs told the Chicago Tribune’s John McCormick. “The White House is lucky to have him back again.”
di Angela Molteni
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla disinformazione resa agli ignari telespettatori (tunisini, ma anche italiani poiché nessuna emittente nostrana ha riportato questa notizia), e sulla ributtante ipocrisia del capo del governo italiano oltreché su quale sia prevalentemente la tendenza servile di gran parte di coloro che lo avvicinano, può vedere il filmato in due parti proposto qui di seguito.
VIDEO 1
VIDEO 2
Scrive Francesco Costa su “l’Unità” del 31 agosto: «E’ sfuggita ai media italiani – ma non alla rete – la performance del presidente del consiglio dello scorso 18 agosto, allorché si trovava in visita privata a Tunisi. Durante la visita, al termine di un incontro con il presidente tunisino Ben Alì, il presidente del consiglio ha partecipato a Ness Nessma, programma della televisione satellitare tunisina Nessma TV, acquisita lo scorso anno per il 50 per cento da Mediaset e dalla società di Tarak Ben Ammar Quinta Communications».
Interpellato sui temi dell’immigrazione, guardata da centinaia di migliaia di nordafricani ecco un’altra giravolta del cialtrone di casa nostra: Berlusconi spalanca le porte dell’Italia ai cittadini del Maghreb. Nel corso della trasmissione, infatti, Berlusconi sostiene la necessità di “aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia” (altro che quote) e aggiunge che “il nostro paese ha il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con totale apertura di cuore, e di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute, l’apertura di tutti i nostri ospedali per le loro necessità, e questa è la politica del mio governo”. Alla faccia di quanti plaudono alla “fermezza” del governo e si indignano con coloro che sostengono che le norme sull’immigrazione del “pacchetto sicurezza” sono ricettacolo di razzismo e xenofobia!
Il video è stato trovato, sottotitolato e reso disponibile dal blogger e collaboratore de “l’Unità” Daniele Sensi, che sostiene che a questo punto “il pacchetto sicurezza in realtà non è mai esistito”. Daniele ha ragione, mentre hanno torto marcio tutti coloro che sparano a zero sui cosiddetti “buonisti” della sinistra: qui pare proprio di capire che l’unico buonista, ancorché bugiardo patentato, sia il capo del governo italiano. O no?
