Photo Notes

nov  09
28



  

La legge e’ uguale per tutti… gli straccioni.

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 4:56 PM

Più uno stato è corrotto e più fa leggi.

(Tacito    I sec.   d.C.)



nov  09
27



  

Road Notes 4

Archiviato in: Road Notes — Blue Road @ 7:38 PM

nov  09
26



  

Border line…

Archiviato in: Stone Road — Blue Road @ 3:04 PM

Door left half open of sleepless hopes,
to conceal the wayfarer from the light footstep,
the doubt walks on the line
of a burden that doesn’t have tears anymore…


nov  09
23



  

Il Sentiero degli Dei

Archiviato in: Campania — Blue Road @ 1:05 AM

E’ una strada che unisce il Cielo e la Terra, un passaggio che lascia attraversare uno di quegli strani miracoli di questa terra assurda nelle sue tragiche e magnifiche contraddizioni.

Nocelle e’ un paese dalle stradine che si attraversano solo a piedi o a dorso di mulo, dove tutti conoscono tutti. Non ho difficoltà a giungere a destinazione, se non quella di voler godere ogni centimetro di quel paesaggio. Arrivo a Nocelle grazie alle indicazioni del Prof. Aniello De Nicola, primario dell’ ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. In piena guerra della monnezza, sia reale che metaforica decido, almeno per un giorno, di non contribuire anch’ io alla sistematica distruzione mediatica della mia regione. Mi sono messo in cerca di un miracolo. Uno di quelli che sanno fare uomini degni di fregiarsi di tale appellativo. Attraverso gallerie scavate nella roccia, in un contrasto di colori che vanno dal verde della vegetazione fittissima, alle tonalita’ intense del blu che si fondono in una particolare tonalita’ di verde del mare di Positano. Mi sento lontano anni luce dalle rivolte per la monnezza di Pianura, di Chiaiano, dai cumuli di rifiuti per le strade e dalle prime pagine dei giornali che offendono la millenaria storia di questa terra, e la dignita’, parola ormai scomparsa dal lessico di politici inetti ed incapaci. Sonia mi accoglie in casa con un grande sorriso, e prima di lasciarsi fotografare mi prepara un caffe’.

Sonia Casola, involontaria protagonista di quel miracolo che stavo cercando. Aveva partorito col taglio cesareo all’ Ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense. All’ atto di mettere al mondo la sua bambina veniva colpita da “cardiomiopatia peripartum” e finendo in coma per oltre due settimane. Trasferita all’ ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, veniva affidata alle cure del Prof. Aniello de Nicola, primario di anestesiologia per scongiurarne il decesso.

La vicenda ha avuto un felice epilogo, che non ha trovato molto risalto sulla stampa nazionale. Un epilogo che forse meritava un approfondimento, sia sul piano clinico che umano. Per questa ragione il marito della signora Sonia, dopo la durissima prova vissuta, ha inteso farsi portavoce di questa vicenda familiare dai forti risvolti umani, ma altrettanto sul piano scientifico perché il successo costituisce certamente la prova che è stato compiuto e si stanno compiendo passi avanti sulla strada della conoscenza e quindi anche della lotta e della prevenzione a mali incurabili.

Il felice epilogo e’ una macchina salvavita, ideata e costruita interamente in Campania. “Decapneizzatore Extracorporeo”, in funzione da alcuni mesi nell’ ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. La macchina e’ capace di estrarre dal sangue l’ anidride carbonica. In pratica il sangue in circolazione extracorporea viene filtrato dall’ apparecchio, che lo reinfonde nuovamente al paziente privo dell’ anidride carbonica, vicariando la funzione polmonare insufficiente o assente. Con questo apparecchio sono stati salvati pazienti con broncopatie croniche ostruttive e con gravi stress respiratori che con i tradizionali supporti non sarebbero sopravvissuti.

Dopo le foto, Sonia mi accompagna per le strade del paese, raccontando la sua storia. La saluto con la promessa di tornare e regalarle le foto stampate, e di gustare la cucina del suo ristorante. Alla richiesta di indicarmi la strada piu’ lunga per tornare alla moto, non sembra stupita. ” Tutti vanno via piano da queste parti”, mi dice.

Le chiedo il nome della strada… sorride… ” Il Sentiero degli Dei”.


nov  09
22



  

Il bacio di Giuda

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 12:26 PM

nov  09
20



  

La pagherete…

Archiviato in: Modern Times — Blue Road @ 11:49 AM

nov  09
17



  

Liberty house…

Archiviato in: Campania, Ghost Town, Italians, Proposed, Reportage, Stone Road — Blue Road @ 1:58 PM

Click the camera

nov  09
16



  

Quei bravi ragazzi…

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 11:40 PM

…con le mani a salutar del cielo dio e le stelle

la croce se la scolpiscono financo sulla pelle…


nov  09
14



  

Burqa…

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 10:23 PM

Da oriente…

…ad occidente.

nov  09
13



  

L’ ultima crociata

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 9:56 PM

Uomini lieti, fiori spargete davanti al nobile nostro signor…
Il suo gran core vi serba intatto d’ un piu’ bel fiore l’ almo candor…
In suo cor v’e'  luce,
ma parola di pace
egli arroventa chiodi
per lacerar di nuovo le carni
di Cristo in croce…
Uomini lieti, fiori spargete davanti al nobile nostro signor…

Udite or lieta novella dalle mani lorde creata d’ un teocratico conservator…

nov  09
13



  

Al bar dello sport…

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 8:14 PM

nov  09
12



  

The Icarus dream…

Archiviato in: Campania — Blue Road @ 2:10 AM

Part I

Part II

nov  09
10



  

Via delle Acque Alte Km 2.200 Sessano Littoria

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 3:09 PM

Clicca sull’ immagine

Clicca qui

Ri-clicca qui

nov  09
6



  

The ghost car

Archiviato in: Dark Side — Blue Road @ 6:53 PM

I am sheltered me in the desert, where every thing is mine, even if it is only sand.
Where I can sleep, tired or to stop me to dream things that I will never see.
Where the words that make echo in the silence are. Where nothing is everything for me.
Here in this desert of asphalt.
What my crib has been
What my house has been.
And tomorrow my grave…


nov  09
5



  

Northern road

Archiviato in: GEO Road — Blue Road @ 12:47 AM

On the shoulders of the wind
they ascend
water’s mountains
producing precipices.
There is no sail because there is no word…
to this time all keeps silent
only the pendulum of my heart
it is sunk in the oily storm
to revive stronger.


nov  09
3



  

E il cristianesimo?

Archiviato in: Italians — Blue Road @ 5:35 PM

…sia finalmente libero.

Amen…

nov  09
2



  

Lei non sa cos’e’ un uomo medio…

Archiviato in: Italians, P.S. — Blue Road @ 11:08 PM

… e’ un mostro. Un pericoloso delinquente.

Conformista.

Colonialista.

Razzista.

Schiavista.

Qualunquista…


(Pier Paolo Pasolini)

nov  09
1



  

Il poema della croce

Archiviato in: Portrait — Blue Road @ 4:33 PM

Chi ha paura della morte si offenda.La morte è una riviera musicale, il seno curvo della donna amata.Non c’è spazio tra l’uomo e la sua morte.Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.

(Alda Merini)



Funziona con WordPress

GZ Calendar Date Style by GialloZafferano.it