Purtroppo per molti non è così, caro Cesare. Non ci rendiamo conto che siamo tutti inquilini della stessa “casa” e tutti abbiamo il sangue dello stesso colore e dello stesso valore.
I confini dell’etica morale, ormai, hanno rotto gli argini come un fiume in piena, e sta tracimando da ogni parte portando via tutto quello che c’è di buono.
Il nostro grido per l’indifferenza della gente e per tutte le violenze che vengono fatte da ogni parte, è troppo fievole e impotente per rimediare siffatte brutalità… Ormai, niente potrà interrompere questo percorso senza sponde e se siamo fortunati, non sommergerà anche noi.
Buonanotte, Cesare, un abbraccio.
Nadia
Ciao Cesare…. che foto drammatica!!! A guardarla mi vien da pensare che non solo il sangue ma anche il dolore e le lacrime sono uguali per tutti. Sono meno “pessimista” di Nadia, rispetto a questo dilagante “modo” di vedere il prossimo, il diverso, lo straniero… tuttavia, mi rendo conto che è una battaglia difficile e lunga. Ma non può “passare” ciò che stà avvenendo. Sarebbe come assistere alla nasciata di un nuovo “nazismo” e sentirsi già perdenti!!
Per il resto… mi spiace ma il tuo ultimo commento da me ho dovuto eliminarlo, insieme a parte di quello che si rivolgeva a te. Per favore, come ho detto all’altro, o vi chiarite o è meglio che vi ignoriate!! (meglio, forse per il blog, perché come decisione presa da persone in carne e ossa, quali vi considero io, non riesco a comprenderlo)
Invece, condivido in pieno il tuo precedente commento sulla “situazione” Italia… così come la vediamo in molti. Ciò che ha fatto e che ancora fa questo governo lo sappiamo bene ma non basta per sentirsi soddisfatti da una spiegazione!! C’è dell’altro, purtroppo. C’è che ci sono molti italiani che vedono e pensano come “chi governa”. Vuoi per ignoranza vuoi per convinzione, è così!! Però, credo che si debba lavorare su questi, senza indugi o tentennamenti. Non sono la maggioranza, convincerli o isolarli è possibile!!
Purtroppo per molti non è così, caro Cesare. Non ci rendiamo conto che siamo tutti inquilini della stessa “casa” e tutti abbiamo il sangue dello stesso colore e dello stesso valore.
I confini dell’etica morale, ormai, hanno rotto gli argini come un fiume in piena, e sta tracimando da ogni parte portando via tutto quello che c’è di buono.
Il nostro grido per l’indifferenza della gente e per tutte le violenze che vengono fatte da ogni parte, è troppo fievole e impotente per rimediare siffatte brutalità… Ormai, niente potrà interrompere questo percorso senza sponde e se siamo fortunati, non sommergerà anche noi.
Buonanotte, Cesare, un abbraccio.
Nadia
Commento di Nadia — 2010/01/12 @ 9:06 PM
Ciao Cesare…. che foto drammatica!!! A guardarla mi vien da pensare che non solo il sangue ma anche il dolore e le lacrime sono uguali per tutti. Sono meno “pessimista” di Nadia, rispetto a questo dilagante “modo” di vedere il prossimo, il diverso, lo straniero… tuttavia, mi rendo conto che è una battaglia difficile e lunga. Ma non può “passare” ciò che stà avvenendo. Sarebbe come assistere alla nasciata di un nuovo “nazismo” e sentirsi già perdenti!!
Per il resto… mi spiace ma il tuo ultimo commento da me ho dovuto eliminarlo, insieme a parte di quello che si rivolgeva a te. Per favore, come ho detto all’altro, o vi chiarite o è meglio che vi ignoriate!! (meglio, forse per il blog, perché come decisione presa da persone in carne e ossa, quali vi considero io, non riesco a comprenderlo)
Invece, condivido in pieno il tuo precedente commento sulla “situazione” Italia… così come la vediamo in molti. Ciò che ha fatto e che ancora fa questo governo lo sappiamo bene ma non basta per sentirsi soddisfatti da una spiegazione!! C’è dell’altro, purtroppo. C’è che ci sono molti italiani che vedono e pensano come “chi governa”. Vuoi per ignoranza vuoi per convinzione, è così!! Però, credo che si debba lavorare su questi, senza indugi o tentennamenti. Non sono la maggioranza, convincerli o isolarli è possibile!!
Buon pomeriggio e ciao!!!
Commento di Carlo — 2010/01/14 @ 4:53 PM