Ernestina…

C’e’ una strana legge di natura che ingoia il tempo fino a renderlo immobile…
La strada e le valli circostanti emanano una nebbia luminosa attraverso la pioggia e
quelle distese che in inverno assumono un fascino d’ inquieta beatitudine.
Le montagne non interrompono la luce, piuttosto sembrano risponderle con quella
netta nerezza imprecisamente verdeggiante. Un verde che sopravvive anche all’ inverno.
L’ Irpinia e’ così, fiera nei suoi silenzi…
La burocrazia ha imprigionato Ernestina in un container del terremoto lei e suo marito.
Dal terremoto del 23 Novembre 1980 guardano la loro casa dove non possono tornare, impediti da un labirinto
di cavilli.
Il marito non ce l’ ha fatta…
Lei sopravvive in una gabbia, gonfia d’ amianto, piantata sulla nuda terra….
Camera Polaroid
Road Notes
Union Station
siccome tutti sappiamo e temiamo di finire così per uno scherzo del destino…pensiamo con orrore alla condizione disumana a cui saremmo condannati
e così inorriditi fuggiamo da ogni responsabilità
e abbandoniamo le persone che il destino ha colpito
Commento di donatella — 2010/01/14 @ 11:25 PM
Buongiorno Cesare,
menomale che ci sono persone come te, contrariamente alle più che postano tante cazzate e foto avvilenti (scusa la parola, ma quando è necessario….), che si soffermano su problemi sociali da voltastomaco,arricchendo il tutto con meravigliose fotografie eloquenti, sia pure drammatiche.
I politici non sanno fare altro che parlare, parlare, pavoneggiarsi con i loro programmi senza fine, godersi il caldo delle loro ville magari con festini allucinanti e promettere, promettere così da illudere la povera gente ad avere poi (il poi che non arriva mai) una casa decente e confortevole.
Noi purtroppo siamo un granello di sabbia nel deserto e pur gridando attraverso i nostri scritti, non riusciremo mai a sensibilizzare quelle anime marcie che rovinano il mondo.
Mmmmmmmm! come mi fanno imbelvire, per non dire peggio, queste situazioni che portano all’esasperazione i poveri protagonisti che muoiono ancora sperando.
Buona giornata Cesare e un abbraccio.
Nadia
Commento di Nadia — 2010/01/15 @ 10:52 AM
… questo significa che 30 anni fa, Ernestina era una donna giovane, ancora con tanta vita da vivere, tanti sogni e tante speranze… che qualcuno ha chiuso in un container ed ha lasciate lì. Che schifo di Paese…. ne sono passati di governi chiacchieroni in 30 anni!!
Ciao Cesare
Commento di Carlo — 2010/01/15 @ 12:34 PM
Mi sono mancate, le tue foto e le tue parole ed anche, i tuoi silenzi.
Commento di SorayaSerena — 2010/01/17 @ 2:47 PM