Regionali…

Il significato dei tre colori è:
Verde = Il colore delle nostre pianure. (1794: Zamboni – De Rolandis / Colore della speranza di un’Italia libera e unita)


Verde = Il colore delle nostre pianure. (1794: Zamboni – De Rolandis / Colore della speranza di un’Italia libera e unita)


Viene dal mare il vento, e tira dalla pianura soffiando nell’ incavo di una vecchia fisarmonica dai tasti ingialliti.
Si vede da lontano che cavalca, curvo sulle onde, alto sull’ orizzonte, e sulle onde bianche ricade quel suono lontano.
Striscia come un frutto marcio quel treno, lungo le antenne che delineano una citta’
troppo lontana per essere vicina. Nessuno sguardo si alza a stirare nuvole bianche dai duri sorrisi…
In fila per due ad aspettare con occhi gonfi di cancelli chiusi oltre la barriera della memoria.
Striscia come un frutto marcio quel treno, frutto d’ ignavia di cui si nutrono i vermi.
In questa pianura bagnata di mare, solcata di acque salate e popoli antichi…
Invasi e invasori, mai restati e mai partiti…
In questa pianura bagnata di vergogne, solcata di acque salate e popoli di oggi…
Invasori e invasati, ovunque restati e ovunque partiti. Viaggiatori senz’ anima,
tra paesaggi mai terminati…

20 Km.
e’ la lunghezza di una ferita, l’ unita’ di misura della vergogna.
Una vergogna ormai arrivata al capolinea.
Al capolinea di Montesanto, nel cuore del quartiere Pignasecca a Napoli.
Petru Birlandeanu, un musicista ambulante, colpevole di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Una brutale sparatoria tra camorristi, in pieno centro storico. In pieno giorno.
Petru viene colpito da un proiettile vagante, e’ ferito ma riesce
ad arrivare al capolinea della ferrovia cumana, ma la ferita si rivela mortale.
Petru si accascia definitivamente a terra, tra i tornelli dei biglietti e le urla disperate di sua moglie Mirella.
Quelle urla vengono offese e calpestate dall’ indifferenza di gente che
continua a vidimare biglietti e calpestare il sangue e gli ultimi respiri di Petru, calpestare la millenaria storia fatta di tolleranza di una citta’ come Napoli
calpestare lo sguardo atterrito di sua moglie Mirella che ormai non ha piu’ nemmeno voce per urlare.
Le voci di Cristina e Violeta invece sono rimaste a Torregaveta, sull’ altro capolinea della vergogna.
In un giorno di luglio e una spiaggia affollata, tra ombrelloni e creme abbronzanti,
mentre le due ragazzine zingare, forse in un barlume di coscienza della loro adolescenza decisero, invece di caritare,
di divertirsi tra le onde di un mare che invece le ha ingoiate, rigettandole poi su una spiaggia dove i loro corpi senza vita piu’ che suscitare umana pieta’ arrecavano disturbo alla bella giornata di sole dei bagnanti domenicali.
Montesanto-Torregaveta 20 Km. di vergogna. Di un mondo, su quei binari, che gira al contrario, che si muove ma resta fermo tra gente inanimata dissociata ormai dal divenire… viaggiatori senz’ anima.
La fisarmonica di Petru giace ora in una teca.
Al capolinea della Stazione Cumana di Montesanto.
Il Teatro della Legalita’ ha messo in scena la vergogna.
Al capolinea della stazione Cumana di Torregaveta.
Le immagini di questa slide sono della bravissima Irene di Caprio

…non sappiamo quello che siamo…

…ma sappiamo quello che potremmo essere.
Clicca sul Cristo
Che religione si pratica a Goito, provincia di Mantova? Animismo bancario, scintoismo leghista o jainismo bottegaio? Chi lo sa, di certo non la religione cristiana che predica amore e fratellanza, carità, compassione, aiuto reciproco. E’ quindi ancora più sorprendete che la giunta di destra, guidata da una piissima sindachessa dell’Udc, ha deciso che nell’asilo comunale potranno entrare solo bimbi cristiani. E forse non basta nemmeno, perché probabilmente anche i figli di coppie separate o di conviventi riceveranno l’ostracismo. Il tutto naturalmente giustificato con il noioso, ottuso, ipocrita tema della tradizione che dovrebbe sopravanzare non solo il dettato costituzionale, ma anche intelligenza e umanità.
Ecco chi sono i sedicenti cristiani della destra ometti e donnette, baciapile senza vergogna, gente da nulla. Mediocri che adorano il vitello d’oro e il dio paura. Il loro sguardo è appannato, atono, vuoto, bovinamente satollo e ci vorrebbe solo il dottor Schweitzer per evangelizzarli e riportarli alla civiltà. Perché ciò in cui pensano o fanno finta di credere è proprio il Gesù blasfemo che accende gli animi in India.
Dubito che vadano all’inferno: se anche esistesse, gente così possiede un’anima di latta che muore ancora prima del corpo.Ma permettetemi di mandarli io, personalmente all’inferno. Come dovremmo fare tutti.
Testo di:
Alberto Capece Minutolo

…il dramma della nostra epoca e’ che pure gli idioti si sono messi a pensare.
(J.C.)

…..alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c’è un terremoto al giorno”. “Lo so”, e ride. “Per carità, poveracci”. “Va buò”. “Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto”
(Balducci Holding)
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‘Faremo un’eccezione per chi porta belle ragazze”
”per chi porta le belle ragazze possiamo fare un’eccezione”
Due dichiarazioni umoristiche del vostro presidente del consiglio, simpatico come una colonscopia, durante un incontro bilaterale Italia Albania.
È evidente che lui, in qualità di miglior utilizzatore finale degli ultimi 150 anni, non si sia mai posto il problema, mentre pagava per una prestazione sessuale, quale dramma si celi dietro la prostituzione albanese. È facile che non sappia quante giovani donne albanesi sono morte ammazzate nell’ultimo decennio in Italia. Non sa, perché non se ne è mai interessato, delle bambine rapite in Albania, per essere rivendute in Italia a maiali come lui, camuffate da giovani donne.
Non è da compatire, tanto meno da scusare, come fosse il vecchio nonno un po’ andato di testa, che provoca imbarazzo emettendo flatulenze a tavola. È solo un idiota, convinto davvero di poter dar fiato alla bocca senza pensare, convinto anche di essere sempre in mezzo a suoi pari, magnaccia, mafiosi e criminali, ad una rappresentazione al Bagaglino.
A me quest’essere fa schifo.
(Rita Pani)

Albania News
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Non è la liberta’ che manca…
Mancano gli uomini liberi…
(Leo Longanesi)

Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire.
(George Orwell)

Più uno stato è corrotto e più fa leggi.
(Tacito I sec. d.C.)
